Benvenuti sul nostro sito

Nella Svizzera italiana si è costituita l’associazione LibertàeValori.ch che riprende e continua il lavoro e gli ideali del comitato apartitico ed aconfessionale che ha combattuto efficacemente l’iniziativa popolare CONTRO le armi, respinta nettamente il 13 febbraio 2011.

La nostra associazione desidera soprattutto impegnarsi in difesa delle libertà individuali e dei valori radicati nella nostra cultura. La nostra prima campagna è stata un successo. Continuiamo assieme nella difesa delle libertà e dei valori cari ai nostri simpatizzanti. Teniamo alta la guardia!

Pubblichiamo a scadenze regolari una Newsletter che informa i nostri simpatizzanti sulle attività dell'associazione. La stessa viene anche messa a disposizione su questo sito, sotto "Newsletter".

Grazie per il vostro aiuto e sostegno

 



 

Lancio Referendum


La scorsa settimana in occasione dell’assemblea annuale è stato spiegato cosa ci attende a seguito della modifica della legge sulle armi e che queste modifiche non toccano unicamente la lunghezza di un caricatore ma va contro le libertà fondamentali del cittadino svizzero.
Inoltre, questa proibizione di un simbolo svizzero (si vogliono proibire i fucili semiautomatici come ad esempio il Fass57 e 90) non ha alcun fondamento “scientifico”: nessuno ha neanche lontanamente cercato di dimostrare che questa proibizione porti giovamento alla lotta al terrorismo, che è l’obiettivo dichiarato della direttiva europea sulle armi.

La Comunità di interessi tiro svizzera (CIT) di cui fanno parte le varie associazioni nazionali di tiro, gli armaioli, i collezionisti, protell, i sottufficiali, caccia svizzera e altri ancora, ha lanciato il referendum contro le modifiche di legge.

Altre informazioni come pure i formulari per la raccolta firme (su un formulario SOLO cittadini dello stesso comune politico) le trovi sul sito della campagna: REFERENDUM

Grazie mille, serve il sostegno di tutti!